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News & Eventi - Federazione Coldiretti Benevento

Federazione Coldiretti Benevento

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Il Punto Coldiretti, giornale di informazione per le imprese del settore agroalimentare

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GRANO

NELL'AMBITO DELLA 43° FIERA DI MORCONE IL CONVEGNO ORGANIZZATO "PSR 2014-2020 AI BLOCCHI DI PARTENZA"

NELL'AMBITO DELLA 43° FIERA DI MORCONE IL 23 SETTEMBRE ALLE ORE 18.00 CI SARA' IL CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA COLDIRETTI SUL TEMA "PSR 2014-2020 AI BLOCCHI DI PARTENZA"

firma petizione

GIORNATA DELLA CARNE, SUCCESSO IN TUTTE LE CITTÀ DELLA CAMPANIA

COLDIRETTI: PRESIDENTE DE LUCA FIRMA L'APPELLO PER TRACCIABILITÀ

PALABARBUTO 20.04.2016

MIGLIAIA DI AGRICOLTORI A DIFESA DELLA DIETA MEDITERRANEA

Sono già migliaia gli agricoltori che con i trattori sono scesi in piazza per difendere la dieta mediterranea sotto l’attacco di inganni, schifezze low cost e speculazioni avallate dall’Unione Europea che mettono a rischio la produzione di grano, pomodoro, extravergine e mozzarella Made in Italy.

cibi_contaminati_avvelenati.jpg

BLACK LIST DEI CIBI PIU’ CONTAMINATI Alla mobilitazione a difesa della dieta mediterranea

Domani, mercoledì 20 aprile 2016 dalle ore 9,00 Napoli, Palabarbuto in viale Giochi del Mediterraneo

uma

LA COLDIRETTI SOLLECITA LE ASSEGNAZIONI DI CARBURANTI AGRICOLI PER L’ANNO 2016

Ripristinare immediatamente il servizio di ricevimento delle richieste di agevolazioni fiscali per l’acquisto di carburanti ad uso agricolo da parte delle imprese agricole. E’ quanto sollecita la Coldiretti Benevento che con una lettera, a firma del presidente Gennaro Masiello ed inviata all’assessorato all’agricoltura della Regione Campania ed al presidente della Provincia di Benevento, propone anche l’attivazione di assegnazioni provvisorie parziali e di mettere in grado il servizio nel riconsegnare in tempi accettabili e sostenibili i relativi libretti di controllo.

expo2015

CAMPO LIBERO, DAI GIOVANI AGRICOLTORI SANNITI LA SPINTA PER RILANCIARE OCCUPAZIONE E COESIONE SOCIALE

Avvio operativo delle misure contenute nel pacchetto "Generazione Campolibero" da parte del Ministero delle Politiche Agricole. Dai mutui a tasso zero ai fondi per supportare la nascita e lo sviluppo di start up agri-food, ma anche più innovazione con il credito di imposta per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari per un valore di 160 milioni tra risorse interne e fondi Ismea-Bei.

Rieti: numeri inconfutabili per la chiusura del bilancio

DA BRUXELLES UN PASSO INDIETRO SULLA TEMUTA LIBERALIZZAZIONE NELL'USO DEI NOMI DEI VITIGNI

L’annunciato passo indietro della Commissione europea circa la proposta di liberalizzazione dei nomi dei vitigni fuori dai luoghi di produzione costituisce un elemento di particolare rilevanza anche per il Sannio, dove, il settore vitivinicolo costituisce una leva strategica e da solo esprime quasi il 50 percento della superficie vitata dell’intera Regione Campania.

foto

RAPPORTO AGROMAFIE, COLDIRETTI/EURISPES: CAMPANIA NELLA MORSA DELLA CRIMINALITA'. MASIELLO: LE ISTITUZIONI CI AIUTINO CON LE ARMI DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITA'

ROMA - "I dati sulla criminalità nel settore agroalimentare della Campania confermano che il problema è serio. Il nostro impegno quotidiano è proprio nell'invertire la tendenza. Coldiretti fa la sua parte, senza fare sconti a nessuno. Alle Istituzioni chiediamo di aiutarci garantendo trasparenza e legalità".

lds

SALVATORE LOFFREDA E' IL NUOVO DIRETTORE DI COLDIRETTI CAMPANIA. MASIELLO: "RIPARTE UN PERCORSO DI CRESCITA"

NAPOLI - Salvatore Loffreda è il nuovo direttore di Coldiretti Campania. Assume anche la direzione della federazione di Napoli. Subentra a Simone Ciampoli, che torna nella sua Toscana per assumere un nuovo prestigioso incarico nell'organizzazione. La nomina del direttore Loffreda è stata ratificata questa mattina dai consiglieri regionali e provinciali dell'organizzazione, riuniti congiuntamente alla presenza di GennarinoMasiello, vicepresidente nazionale e presidente regionale di Coldiretti, di Vittorio Sangiorgio, vice presidente di Coldiretti Campania, e di Bruno Rivarossa, capo area organizzazione Coldiretti.

agro

FRODI AGROALIMENTARI, COLDIRETTI: RAFFORZARE CONTROLLI E MIGLIORARE ETICHETTATURA, MA I PRODOTTI CAMPANI SONO SANI. PROPOSTA L'ISTITUZIONE DI UN LABORATORIO PER LE ANALISI DOGANALI A CAMPIONE

“Da Salerno parte la sfida per l’obiettivo dei 50 miliardi di export agroalimentare all'indomani della chiusura di Expo. Origine, controllo e anticorruzione sono le tre parole chiave”. Così il presidente di Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio, ha aperto i lavori del convegno su Frodi agroalimentari e Made in Italy a Salerno, promosso in collaborazione con l’Osservatorio sulla Criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, guidato dal procuratore Giancarlo Caselli.

Vi segnaliamo

43 fiera morcone

“ABBIAMO RISO PER UNA COSA SERIA”

È LA CAMPAGNA FOCSIV INSIEME A COLDIRETTI
A FAVORE DELL'AGRICOLTURA FAMILIARE
IN ITALIA E NEL MONDO, CONTRO L'ABBANDONO
DELLA TERRA E LO SFRUTTAMENTO
CHE SOTTOPAGA I PRODOTTI AGRICOLI
E COSTRINGE ALLA MIGRAZIONE DAI PAESI PIÙ POVERI.



Dal 9 al 18 maggio invia un SMS da cellulare personale o chiama da rete fissa al 45594 e sostieni: • 38 interventi di agricoltura familiare nelle aree più povere del mondo a sostegno
di 114.248 famiglie di contadini.

• il Villaggio solidale, realizzato in Puglia insieme a Coldiretti, per dare ospitalità agli immigrati sottraendoli allo sfruttamento del caporalato,
garantendo loro un regolare contratto di lavoro per la raccolta stagionale del pomodoro nelle imprese agricole Coldiretti.
   creditagri                               
WWW.creditagri.com
                                      
                                                        
                                                                                      
 
 
Per chi vuole Associarsi
Chi desidera associarsi a COLDIRETTI  BENEVENTO , potrà recarsi presso uno dei nostri uffici, dove gli verranno fornite tutte le informazioni necessarie.

Meteo Campania 


   


Associazione Produttori Zootecnici Irpino Sanniti




APROZIS Soc. Coop. Agr.
Associazione Produttori Zootecnici Irpino Sanniti
Via Mario Vetrone snc

Per info e prenotazioni:
Tel 0824.334659 – fax 0824.315421
e-mail: aprozis@virgilio.it

⇒     clicca qui APROZIS INFORMA

Fondata nel 1979, allo scopo di tutelare e promuovere il settore lattiero caseario delle province di Avellino e Benevento, in pochi anni è divenuta l’associazione più rappresentativa in Campania, avendo convogliato in essa il maggior numero di produttori del settore. Nel corso del 2005 da associazione prettamente vocata alla tutela delle produzioni lattiero-casearie si è trosfarmata in società cooperativa, con la finalità di sviluppare e commercializzare non solo le produzioni di latte ed i suoi derivati ma altresì le carni prodotte nel territorio Irpino-Sannita.
L’APROZIS si propone di ovviare alle carenze strutturali in materia di offerta e commercializzazione delle produzioni zootecniche e di favorire la partecipazione dei suoi associati allo sviluppo del comparto agricolo delle aree interne della Regione Campania, confermando il proprio ruolo storico volto a favorire la crescita dei soci e del territorio per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo.
 




GLI ALLEVAMENTI
L'allevamento del bestiame rappresenta una componente significativa dell'economia agricola delle province interne. Il metodo di allevamento adottato nelle aziende dei nostri associati è orientato all’ottimizzazione della produzione delle carni attraverso il rispetto del benessere animale, del sano e corretto sviluppo dei soggetti e dell’eco-compatibilità dell'attività zootecnica. I bovini destinati alla produzione di carne sono nutriti con alimentazione priva di grassi di origine animale, quindi alimentati in modo esclusivamente vegetale ed ogm free, allevati limitando al massimo i trattamenti terapeutici, in modo da garantire la più elevata salubrità e sicurezza del prodotto finale. I prodotti somministrati (mais, orzo, avena, cereali) derivano dai terreni locali, coltivati in un contesto di agricoltura sana e fertile, preservata da qualsiasi fonte di inquinamento. I processi di miglioramento delle pratiche di allevamento attraverso la creazione di adeguate strutture organizzative, hanno permesso un'efficace azione di lotta contro le malattie del bestiame favorendo il miglioramento della qualità e delle sue produzioni "creando" una carne sana e naturale che ha caratteristiche organolettiche e sensoriali eccelse.


LA CARNE

La carne è ottenuta dalla macellazione dei bovini allevati nelle aziende locali, di sesso maschile e femminile e di età compresa fra 12 e 24 mesi, allattati in modo naturale fino allo svezzamento, e nutriti attraverso razioni di alimenti di produzione locale, caratterizzate da un equilibrato apporto proteico, glucidico, vitaminico, ecc., proporzionato allo stadio di vita dell’animale.

Il bovino, raggiunto il giusto periodo di maturazione, viene macellato in mattatoi autorizzati in grado di garantire le norme igienico-sanitarie, il benessere animale, nel rispetto della vigente normativa in materia.
Le carni, così ottenute, hanno caratteristiche qualitative specifiche ed identificabili nonché qualità nutrizionali ed organolettiche notevoli. Si riconoscono dal colore rosso vivo, dalla tenerezza, e dalla grana consistente ma allo stesso tempo elastica, caratteristiche, quest’ultime, determinate da un complesso di fattori che interessano sia l’aspetto genetico che quello nutrizionale unitamente all’età del bovino, all’igiene dell’allevamento e della macellazione, alla refrigerazione, frollatura e lavorazione.

La nostra carne di "qualità" è il risultato di una serie di componenti che partecipano al ciclo di vita della stessa: ottime materie prime, allevamenti selezionati, pratiche di allevamento, metodi di lavorazione tutto in simbiosi con i saperi della tradizione ed i sapori di un territorio dalle elevate potenzialità che garantiscono ed esaltano le caratteristiche intrinseche del prodotto.


  












                                            BOLLETTINO INFORMATIVO APROZIS
ATTRIBUZIONI QUOTE LATTE DA BACINO REGIONALE

Sul B.U.R.C. n. 70 del 7 Novembre 2011 è stato pubblicato il bando per l'assegnazione dei quantitativi di riferimento per la campagna 2012/2013 disponibili alla riserva regionale.
I produttori di latte vaccino in possesso dei requisiti previsti dal bando possono presentare apposita istanza anche attraverso l’APROZIS o presso le sedi periferiche della COLDIRETTI entro MERCOLEDI’ 7 DICEMBRE 2011.  Si precisa che i quantitativi assegnati saranno disponibili a partire dal 1° aprile 2012.


REGISTRO DI CONSEGNA PRODUTTORI  LATTE, NUOVI OBBLIGHI DAL 1° NOVEMBRE


Dal  1° Novembre  è scattato l’obbligo per i produttori di latte bovino di indicare sul registro di consegna del latte: le date dei prelievi, il nominativo, il ruolo e la firma del soggetto che effettua i prelievi. Per la modulistica e le modifiche da apportare sui registri rivolgersi ai nostri uffici.


C O R S O   D I   M A S C A L C I A



L’APROZIS in collaborazione con U.O.F.A.A. organizza un corso di MASCALCIA della specie bovina. Il corso si articolerà in lezioni trattanti gli aspetti pratici e teorici della mascalcia. Le lezioni pratiche, utili alla acquisizione di una corretta manualità operativa, riguarderanno le tecniche di ferratura dei bovini (sistemazione delle unghie e pareggio funzionale).

G E S T I O N E   D E L L E   Q U O T E   L A T T E



Ü  AFFITTO E VENDITA QUOTA LATTE

         Chi ha cessato di produrre e commercializzare il proprio latte ha la possibilità di VENDERE (entro il 15 dicembre) e/o AFFITTARE (entro il 28 febbraio) la propria quota.

Ü  MANCATA O RIDOTTA COMMERCIALIZZAZIONE

In data 25 ottobre 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 il D.M. 10 agosto 2011. Con questo decreto, emesso per fronteggiare la crisi del settore lattiero-caseario, non si attua, per la campagna lattiera 2011/2012, la procedura di riduzione della quota prevista all'art. 72, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007. Ciò significa che per la campagna in corso, i produttori possono mantenere il loro quantitativo di riferimento individuale anche nel caso in cui non raggiungono il livello dell’85%, purché risultino aver commercializzato il proprio latte.

Ü  VARIAZIONE DI ACQUIRENTE (Cambio Caseificio)

Il produttore, nel corso della Campagna lattiero-casearia può, sostituire l’Acquirente o gli Acquirenti precedentemente autorizzati al ritiro del latte. Tale variazione va comunicata alla Regione CAMPANIA attraverso gli STAP Alimentazione Provinciali e al nuovo Acquirente o ai nuovi Acquirenti attraverso la Dichiarazione di Successione.

Ü  REGISTRO CONSEGNA PRODUTTORI LATTE

         La legge 119/2003 obbliga ogni produttore a detenere il registro delle consegne e compilarlo in ogni sua parte quotidianamente. La mancata o non corretta compilazione dello stesso comporterà l’applicazione di una sanzione pecuniaria pari a € 1.000,00. Si fa presente, che per la richiesta di vidimazione e del relativo registro, sono disponibili presso la scrivente o gli uffici Coldiretti dislocati sul territorio, i modelli da inoltrare allo STAPAL entro il 27 GENNAIO 2012.


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Il servizio espletato dal CAA Coldiretti comprende Consulenza ed Assistenza nei rapporti con:

CCIAA
  • Variazioni, volture DOC;
  • Richiesta ed inoltro prelievi campioni DOC;
  • Denuncia delle Uve/scelte vendemmiali.

ISMECERT
  • Richiesta parere conformità per imbottigliamento vino DOC;
  • Richiesta parere conformità per imbottigliamento vino DOCG;
  • Movimentazioni di Cantina (Riclassificazioni e/o assemblaggio di partite).

ASL
  • Richiesta e/o aggiornamento autorizzazione sanitaria;
  • Disciplina degli scarichi e compilazione del MUD.

ICQ
  • Consulenza nella gestione dei registri di cantina;
  • Apertura di nuove posizioni all'Ispettorato Repressione Frodi cessazione di attività;
  • Variazioni nelle intestazioni delle aziende;
  • Vidimazione registri.

Provincia
  • Assistenza per le domande di estirpo/reimpianto;
  • Iscrizioni DOC/G;
  • Trasferimenti di diritti di reimpianto;
  • Reg. CE 1493/99 – Ristrutturazione e Riconversione Vigneti.

La tenuta registri di cantina presso gli uffici del CAA COLDIRETTI comprende, altresì, la predisposizione e compilazione di:
  • Dichiarazioni di raccolta e produzione vitivinicola;
  • Dichiarazione di giacenza vino e/o mosti;
  • Compilazione dei registri di vinificazione;Compilazione dei registri di commercializzazione, imbottigliamento;
  • Richiesta dell'autorizzazione all'Ispettorato Centrale Repressione Frodi della tenuta manuale/informatica dei registri presso i nostri uffici;
  • Bilancio annuo di cantina;
  • Arricchimento (compilazione delle dichiarazioni preventive di arricchimento, determinazione dei quantitativi di mosto concentrato e mosto concentrato rettificato da utilizzare, compilazione del registro di arricchimento);
  • Distillazione preventiva (redazione e consegna dei contratti di distillazione).

Allegati:

Scadenze Aziendali
ISMECERT da comunicare a mezzo fax 48 ore prima dell’operazione:
  • Richiesta parere conformità per imbottigliamento vino DOC;
  • Richiesta parere conformità per imbottigliamento vino DOCG;
  • Movimentazioni di Cantina (Riclassificazioni e/o assemblaggio di partite).

STAPA-CEPICA
  • Le iscrizioni all'albo dei vigneti a Denominazione di Origine - Elenchi delle vigne a Indicazione Geografica Tipica devono essere richieste entro il 30 giugno di ogni annata agraria;
  • Le variazioni di posizione di iscrizione all'albo Albi dei vigneti a Denominazione di Origine- Elenchi delle vigne a Indicazione Geografica Tipica devono essere richieste entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento che le determina.

CAA
  • Dichiarazioni di raccolta e produzione vitivinicola:
    Per la campagna 2010-2011 le dichiarazioni devono essere presentate entro il 15 gennaio 2011. Tuttavia, al fine di facilitare la compilazione degli attestati di fornitura (allegati F1) da parte dei soggetti che hanno acquisito uve o prodotti a monte del vino da altre aziende, entro il 10 dicembre 2010 le aziende che hanno effettuato cessioni di uve o di prodotti a monte del vino dovranno obbligatoriamente aver inserito a sistema le informazioni relative ai prodotti ceduti; in questo modo, le informazioni relative ai prodotti ceduti vengono rese disponibili nell’ambito del sistema informativo alle aziende acquirenti che devono compilare la propria dichiarazione.Il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo qualora cada nei giorni di sabato o domenica;
  • Dichiarazione di giacenza vino e/o mosti:
    Le dichiarazioni devono essere presentate ad AGEA nel periodo compreso tra l'1 agosto e il 10 settembre di ogni anno. Il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo qualora cada nei giorni di sabato o domenica;
  • Compilazione dei registri di vinificazione;Compilazione dei registri di commercializzazione, imbottigliamento:
    nei registri su colonne distinte per tipo di prodotto (uva, mosto di uva, vino bianco, rosso, rosato, vini DOP e IGP, vino varietale non DOP o IGP  ...) vanno riportate le operazioni entro 1° giorno lavorativo successivo per entrate e per pratiche enologiche (In caso di arricchimento entro stesso giorno), entro 3° giorno lavorativo successivo per le uscite. Stato membro può consentire registrazione entro 30 giorni purché movimenti sempre controllabili, e unica registrazione mensile per prodotti confezionati in contenitori di capacità inferiore a 5 litri);

CCIAA
  • Albo degli imbottigliatori – comunicazione annuale.
    Entro i termini di scadenza della dichiarazione delle giacenze - 10 settembre - ed in riferimento al medesimo arco temporale (1-8 - 2008 /31-7-2009 ) occorre provvedere alla comunicazione alla CCIAA competente dei quantitativi dei vini a DOC, DOCG e IGT ( quest’ultima categoria di vino non presente in Piemonte) imbottigliati, nonché della loro destinazione, distinguendone, vino per vino, le vendite interne dalle esportazioni.
    Il dato relativo ai quantitativi imbottigliati deve essere (ovviamente) conforme a quanto risulta sul registro di imbottigliamento dei vini.
  • Denuncia delle Uve DOC/IGT
    vanno presentate entro il 10 dicembre di ogni annata agraria.

Si ricorda,inoltre, che a partire dal 14 gennaio 2010 è in vigore il nuovo Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti “SISTRI”, al quale le aziende devono adeguarsi. Si precisa che il sistema sarà esecutivo a far data dal 13 luglio 2010 oppure dal 12 agosto 2010 in relazione al gruppo di appartenenza, ovvero nel primo caso per le aziende con più di 50 dipendenti e nel secondo per quelle fino a 50 dipendenti.



SANZIONI VINO(D.Lgs. 260/00; Legge 82/06, 88/09; D.M. 15/1/01) 

Soggetti interessati
Chiunque produce o commercializza prodotti vitivinicoli

Iter procedurale
Funzionari ed agenti incaricati della vigilanza in materia vitivinicola possono accedere liberamente a cantine e stabilimenti enologici, nonché a “depositi esistenti nei punti franchi, nei magazzini doganali o sottoposti a controllo Ufficio Tecnico Finanza” per eseguire accertamenti e prelevare campioni di prodotti vinosi e materie prime impiegate nella loro elaborazione, o verificare documentazione relativa.
Titolari di stabilimenti enologici debbono collaborare, agevolando operazioni di controllo. Gli Uffici periferici dell’Ispettorato Controllo Qualità sono delegati ad emettere ordinanza e ingiunzione di pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie di importo inferiore a 50.000 €. Importi superiori sono di competenza dell’Ispettorato Controllo Qualità.
Le Associazioni produttori, Associazioni rappresentative della filiera, Associazioni consumatori, altre Associazioni interessate possono costituirsi parti civili nei procedimenti penali a carico dei trasgressori “indipendentemente dalle prove di danno immediato e diretto”.
Al fine di ridurre contenziosi per infrazioni minori nel settore vitivinicolo (v. Errori, imprecisioni, omissioni formali; infrazioni di lieve entità), la Legge 82/06 ha stabilito che nel caso di multa inferiore a 500 €, si applica strumento della diffida, “volto a sanare il fatto accertato attraverso un richiamo formale che comporti, quando possibile, semplice regolarizzazione, nonché declassamento, distruzione, cambio di destinazione del prodotto o dei materiali irregolari”. L’Agente, tenuto conto della gravità del fatto e su richiesta di interessato (anche successiva alla contestazione) può applicare diffida, riportando nel verbale “richiamo effettuato e tempi e modi per regolarizzare infrazione ed ogni altra operazione a cui contravventore deve attenersi”. Se azienda oggetto di diffida 3 volte in 5 anni, ogni altra infrazione soggetta a multa. Non si applica la diffida in caso di “violazioni per fatti riguardanti falsi, frodi, prodotti pregiudizievoli per salute”
Ispettorato Controllo Qualità, nell’emettere ordinanza di ingiunzione per infrazioni commesse, dispone altresì:
a) di porre a carico del trasgressore spese di analisi da corrispondere ad Istituti incaricati;
b) in caso di grave infrazione, pubblicazione dell’ordinanza a spese del trasgressore su almeno 2 giornali a grande diffusione, di cui uno locale e sua affissione presso Albo Camera di Commercio ed Albo del Comune di residenza trasgressore e dove ubicata cantina.

Sanzioni
  • Produttore che detiene superficie vitata superiore a 0,1 ha. e non ottempera od ottempera in modo incompleto od inesatto agli obblighi della presentazione del contratto di distillazione entro 30 Giugno o non osserva le disposizioni vigenti in materia di vendemmia verde richiesta da produttore entro 31 Maggio ed attuata entro 1 Settembre: multa da 2.000 a 6.000 €/ha. di superficie.
  • Chiunque nella preparazione dei mosti, vini ed altri prodotti vinici non rispetta normativa: multa da 300 a 3.000 €
  • Chiunque introduce uve da tavola in impianti di vinificazione: multa da 500 a 5.000 € + chiusura impianto da 2 a 4 mesi. In caso di recidiva: multa da 2.500 a 30.000 € + chiusura impianti da 6 mesi ad 1 anno.
  • Chiunque impiega varietà di uve non riconosciute come varietà da vino nella Provincia di raccolta: multa da 250 a 2.500 €. In caso di recidiva da 1.500 a 15.000 €.
  • Chiunque commercializza o somministra mosti o vini utilizzando uve non conformi: multa da 39/hl, comunque superiore a 250 €
  • Chiunque viola divieto di sovrapressione delle uve, o pressature delle fecce, od obbligo consegna dei sottoprodotti alla distillazione: multa da 15 a 250 €/q.le di prodotto.
  • Chiunque viola divieto di rifermentazione delle vinacce per scopi diversi da distillazione: multa da 45 a 200 €/q.le di prodotto, comunque superiore a 250 €. In caso di recidiva: sanzione raddoppiata + chiusura impianto da 3 mesi ad 1 anno.
  • Chiunque viola disposizioni consegna alla distillazione uve da tavola: multa di 50 €/hl.
  • Chiunque viola disposizioni in materia enologica: multa da 7.500 a 45.000 €
    Se differenza nel limite delle sostanze ammesse nella vinificazione non supera 10%, o non osservati obblighi di presentazione delle dichiarazioni, od omessa annotazione delle operazioni su registri di cantina o documenti commerciali: multa di 1.000 €
  • Chiunque viola norme circa designazione, presentazione e protezione prodotti vinicoli: multa da 500 a 5.000 €
  • Chiunque non effettua dichiarazioni di raccolta, produzione, giacenza prodotti vitivinicoli o le effettua in modo non conforme: multa da 300 a 3.000 €. Se ritardo rientra entro 10 giorni, od inesattezze riportate in dichiarazione non essenziali, o superfici vitate inferiori a 0,5 ha., o produzioni inferiori a 100 hl. di vino o 10 t. di uve: multa da 50 a 300 €
  • Chiunque viola obblighi relativi a documenti di accompagnamento, tenuta registri, documentazione commerciale: multa da 600 a 15.000 €. Se irregolarità riscontrate non essenziali o produzione inferiore a 100 hl. di vino o 10 t. di uve: multa da 150 a 3.500 €
  • Chiunque non osserva norme in materia di magazzinaggio di mosti e vini:multa da 300 a 3.000 €
  • Chiunque non osserva modalità riguardanti aggiunta di rilevatore ai vini destinati alla distillazione: multa da 100 a 5.000 €
  • Chiunque non osserva prescrizioni per elaborazione e commercializzazione di vini spumanti: multa da 300 a 3.000 €
  • Chiunque non osserva prescrizioni per elaborazione  e vendita di vini liquorosi: multa da 200 a 20.000 €
  • Chiunque non osserva prescrizioni nella definizione, designazione, presentazione di bevande spiritose, vini aromatizzati bevande aromatizzate a base di vino, cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli: multa da 100 a 10.000 €
     
In caso di ripetute violazioni, Prefetto, su proposta Ispettorato Controllo Qualità, può decidere chiusura stabilimento od esercizio da 1 a 18 mesi.
Se trasgressore non applica prescrizioni riportate nel verbale di contestazione nei tempi previsti: multa per fatto accertato aumentata fino al 100%

Area Riservata: